Caos nella consegna dei libri scolastici: molte classi sono ancora senza testi
Davvero una brutta pagina di scuola quella che è avvenuta di recente a Nuoro, triste testimonianza di come la mala gestione e il pressapochismo possano compromettere in modo quasi irreparabile l’anno scolastico, danneggiando insegnanti, studenti, famiglie e le strutture.
Cosa è successo?
Ecco le parole di Gonaria Fadda, responsabile di una scuola primaria e in prima linea in questa protesta.
“Uno scandalo, non ho altre parole per definire quello che è successo. Assurdo!
L’anno scolastico è iniziato da più di un mese e non abbiamo ancora ricevuto i libri di testo! Non riesco a darmi una spiegazione su come possa essere stato possibile fare una cosa del genere.
Il Comune ha deciso di gestire personalmente la consegna dei testi scolastici, e questi sono i risultati. Non è un bel biglietto da visita per la città.”
Ricordiamo infatti che Nuoro è candidata ad essere Capitale della Cultura.
“Il Comune ha deciso di non distribuire le cedole per avere i libri di testo direttamente nelle librerie. Era il miglior sistema, non ha mai dato particolari problemi e nessuno ha mai avuto motivo per lamentarsi. In poco tempo riuscivamo ad avere i libri e le famiglie avevano delle agevolazioni. Quest’anno invece il Comune ha indetto una gara per la distribuzione dei libri, e ha vinto una ditta pugliese.
Qualche giorno fa i pallet con i libri sono stati scaricati davanti alle scuole, ma non contenevano tutto il materiale didattico necessario!”
Le condizioni dei libri erano pessime.
“Per prima cosa i libri sono stati consegnati con colpevole ritardo, che non ha nessun tipo di giustificazione. Inoltre le condizioni generali dei volumi erano pessime. Pagine e copertine sgualcite e rovinate dal trasporto, libri strappati e rovinati in modo irrimediabile. In tanti anni di insegnamento non mi ero mai trovata in una situazione del genere. Prima con le librerie era tutto molto più semplice, la qualità era migliore e si riuscivano a reperire testi mancanti in pochi giorni.”
Come se tutto questo non bastasse ci sono altri problemi.
“Abbiamo perso molto tempo per aprire i pallet, controllare tutti i libri e distribuirli nelle varie classi. Non è una nostra mansione, è compito del Comune. Ha voluto fare questa gara? Che la rispetti fino in fondo. Avrebbero dovuto risolvere questo scandalo già da tempo.”
Che altro aggiungere?
Sicuramente qualcosa è andato storto durante il processo di consegna, che è stato gestito in malo modo, con menefreghismo e scarsa professionalità. La distribuzione dei libri dovrebbe essere la base dell’anno scolastico, non è possibile studiare senza un libro di testo, digitale o cartaceo che dir si voglia, e questi disservizi hanno causato una grave perdita di tempo per gli insegnanti e per gli studenti.
“Abbiamo perso un mese di lezioni, dobbiamo recuperarli, con il rischio di fare le cose di fretta e non riuscire a spiegare bene tutti i concetti. Non è una bella situazione.”
Un grande augurio agli insegnanti di Nuoro, senza ombra di dubbio riuscirete a gestire questa spiacevole situazione nel miglior modo possibile.
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