Sempre più scuole stanno iniziando ad usare libri autoprodotti
Il “Movimento delle Avanguardie Educative” ha avviato recentemente una campagna di sensibilizzazione che ha come scopo quello di incentivare la sostituzione e/o l’integrazione dei tradizionali testi scolastici di testo con libri autoprodotti.
Le scuole promotrici delle linee guida per l’implementazione e integrazione dei libri spiegano meglio la situazione:
“Noi crediamo che la scuola debba necessariamente evolversi. Esistono delle nuove tecnologie che possono essere usate per semplificare la vita a tutti gli studenti. Per esempio ancora oggi i bambini devono andare a scuola con zaini pesantissimi, con quaderni e libri per ogni materia. Se un genitore vuole acquistare tutti i libri didattici il prezzo da pagare è molto elevato. Sono passati i tempi del sussidiario, ma il libro di testo di carta è ancora visto come l’unico strumento didattico disponibile, e per noi questo è assolutamente anacronistico.”
Ed ancora:
“Ormai da alcuni anni sappiamo che l’adozione dei libri di testo scolastici non è più obbligatoria e tutte le adozioni che saranno effettuate dovranno essere un misto tra cartaceo e digitale. Cosa significa tutto questo? Significa che per le classi si aprono moltissime possibilità. Potranno continuare con i classici libri di testo, oppure adottare degli ebook gratuiti open source o anche scegliere di seguire i testi autoprodotti dalla scuola stessa e dagli stessi insegnati.”
Alla domanda “L’idea di libro deve essere ripensata?”, questa è la risposta ricevuta:
“Si, assolutamente. Deve essere ripensata e adattata al giorno d’oggi. Esistono tecnologie che sembravano impossibili e che sono alla portata di tutti, i libri potranno avere contenuti multimediali, link, video e immagini esclusive. Gli studenti potranno interagire in maniera attiva con il libro. Dal punto di vista dell’apprendimento abbiamo fatto passi da gigante, ma dobbiamo accettare questa tecnologia. Non è vero che i libri elettronici sono difficili da seguire o non permettono di concentrarsi. L’ebook mette in discussioni delle cose che si credevano immutabili, l’essenza stessa dell’apprendimento. Non si può ostacolare il progresso, il futuro è sempre più digitale.”
Difficile dare torto a queste parole, e gli effetti della campagna di sensibilizzazione stanno iniziando ad arrivare. Sempre più scuole stanno iniziando ad integrare i libri di testo cartacei con libri autoprodotti e scritti dagli stessi insegnanti, in collaborazione con gli studenti. Questo cambiamento ha molti punti a favore:
- Gli insegnanti si sentono parte attiva del processo didattico, maggior coinvolgimento che porta a maggiore autostima e motivazione.
- Gli studenti sono coinvolti in prima persona nella stesura dei libri, possono fare capire cosa amano studiare e cosa no. Maggiore interattività.
- I testi saranno calibrati per la classe, in quanto saranno scritti dal personale docente che si occupa della classe assegnata.
- Grande riduzione dei costi per tutti.
Usando un tormentone di internet si può dire che “Autoproduzione is the new libri di testo?” Si. Integrando i libri cartacei (spesso datati) con testi freschi e aggiornati si riuscirà a modernizzare la scuola, introducendo un’innovazione che è destinata a lasciare il segno.
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